Alimentazione nelle patologie

Alimentazione nelle patologie

Negli ultimi cinquant’anni, nei paesi industrializzati, le abitudini alimentari si sono fortemente modificate, sia dal punto di vista quantitativo, con una tendenza a consumare più del necessario, sia dal punto di vista qualitativo, con un aumento del consumo di carne, latte, uova e formaggi a discapito di cereali, specie integrali, e legumi.  Questi squilibri, insieme ad altri fattori, hanno favorito il diffondersi di alcune patologie oramai tipiche dell’era in cui viviamo, quali aterosclerosi, obesità, diabete, ipertensione arteriosa e tumori. Un consumo elevato e incontrollato di nutrienti, infatti, rappresenta un importante fattore di rischio per queste condizioni. Modificare drasticamente e per sempre la dieta, sia dal punto di vista qualitativo, sia dal punto di vista quantitativo, è oggi un intervento necessario per garantire la salute dell’individuo.

Richiedi consulenza