PRIMA VISITA

Prima visita

Il raggiungimento dell’equilibrio psicofisico, utile a sentirsi in armonia con il proprio corpo e con la propria immagine, è un desiderio che ci accomuna.

Ogni fase della vita deve essere vissuta in maniera consapevole e non va mai sottovalutato il ruolo fondamentale che riveste uno stile di vita sano e adeguato alle proprie esigenze.

Ed è in quest’ottica che la medicina estetica è innanzitutto medicina preventiva, ancor prima che correttiva.

Il paziente deve ricevere dal medico estetico un programma preventivo che lo aiuterà a conoscere, accettare e gestire il proprio patrimonio biologico.

Per la buona riuscita del programma, non si può prescindere da un corretto stile di vita (dieta, attività fisica, benessere psicologico e igiene cosmetologica).

Il medico estetico analizza tutti i fattori funzionali alla comprensione delle abitudini di vita e della storia clinica individuale, per delineare un programma igienico-preventivo personalizzato e, secondariamente, il programma correttivo relativo alla richiesta del paziente.

La prima visita è così strutturata:

    • Anamnesi: si raccolgono tutte le informazioni personali e familiari utili a definirne la storia clinica.
    • Valutazione psicologica: analisi della sfera psichica globale e dell’impatto che l’inestetismo riferito ha sul benessere psicologico del paziente.
    • Valutazione morfo-antropometrica: si analizzano conformazione fisica, massa magra e massa grassa (plicometria e/o impedenziometria).
    • Valutazione posturale: con l’osservazione diretta e attraverso l’utilizzo del podoscopio, si indaga sulla postura del paziente.
    • Valutazione angiologica degli arti inferiori: attraverso l’esame obiettivo e l’utilizzo di un doppler acustico, si verifica la possibile presenza di fattori di rischio relativi al sistema linfatico e venoso.
    • Valutazione ecografica dell’ipoderma: con apposita sonda ecografica si distingue un’adiposità localizzata da una pannicolopatia edematofibrosclerotica nei suoi stadi evolutivi;
    • Valutazione cutanea: analisi di biotipo e fototipo, livello di idratazione, quantità di sebo, ph e sensibilità della cute.
    • Valutazioni ematochimiche: attraverso esami di laboratorio si raccolgono dati rilevanti per verificare la presenza di particolari patologie e se vi è necessità di indirizzare il paziente verso un consulto specialistico.

La durata dello screening è orientativamente di un’ora, al termine il medico estetico disporrà di tutti gli elementi necessari a fornire un programma comportamentale volto a migliorare lo stile di vita, eventuali cattive abitudini che si riversano sul benessere del paziente e, ove necessario, l’eventuale programma correttivo del disagio riferito.